Tuesday, 08 November 2022 09:53

Il mio immaginario femminista: il cous cous!

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Sono giorni strani… mi sembra di camminare nella nebbia… una sensazione di attesa e di spostamento di equilibri… come sono arrivata qui?

Il mio terapeuta dice che faccio tante cose, metto tante pietanze nel piatto, ma sono tutti contorni e non è chiaro qual è il piatto principale. Alla fine, per ora ho capito che posso scegliere contorni che stanno bene insieme… e un po’ alla volta diventano un cous cous!

Nel mio cous cous a giugno ho aggiunto qualche giorno in montagna a Bosco Chiesanuova, il paese dove è nata mia nonna materna. Ci sono andata con mia madre. Sta scrivendo un romanzo sulla bisnonna, che faceva la lavandaia e ha cresciuto 7 figli (5 femmine e 2 maschi). Volevo tornare a Bosco da tanto tempo. Questo è un contorno che riguarda la storia della mia famiglia, una storia di migrazione dalla campagna verso le grandi città, e di frammentazione delle reti familiari… ma la storia sta cambiando. Negli ultimi anni ho ritrovato due cugini e anche mia mamma ha ritrovato due cugine. A giugno ho intervistato mia mamma davanti alla vecchia casa della bisnonna. Ieri le ho inviato la trascrizione e l’audio dell’intervista e oggi mi ha risposto: accetta di condividere il testo con un gruppo di donne ricercatrici con le quali conduco una ricerca di scrittura collettiva sulle nostre storie di Dignità Attraverso il Tocco (Dignity through touch). 

Sono giorni strani 1 Bosco chiesanuova 9 giugno 2022

Foto 1: Foto scattata da mia mamma in Vicolo dei Ciengetti, Bosco chiesanuova, 9 giugno 2022.

 

La dimensione collaborativa è diventata molto importante per me. Da sola, non ho la forza di prendermi cura di tutte le cose che stanno dentro al cous cous.

Un altro ingrediente nel piatto è la pratica artistica e somatica. Da tre anni canto in un coro di donne. Da cinque anni seguo una formazione che si chiama Rhizoma: Le Pratiche Somatiche dell’Ascolto. Ci siamo trovati a Lucca due settimane fa per un weekend di pratica sul tocco e sul movimento. Sono esercizi apparentemente semplici che in realtà fanno un grosso lavoro sulla relazione con sé stessi e con gli altri. Al ritorno, ho letto Yoga di Emmanuel Carrère. Mi ha molto divertito quando fa ironia su come meditare non serve a molto se poi non vivi la vita tutti i giorni! Sono d’accordo. Noi cerchiamo di imparare meglio a vivere la vita di tutti i giorni, dedicando alcuni momenti a praticare l’ascolto di noi con gli altri. Avere fiducia è difficile!

Sono giorni strani 2 Ritiro gruppo Rhizoma condotto da Cinzia Delorenzi presso Associazione Arcobaleno Lucca 21 23 ottobre 2022

Foto 2:  Ritiro gruppo Rhizoma condotto da Cinzia Delorenzi, presso Associazione Arcobaleno, Lucca, 21-23 ottobre 2022.

Sono giorni strani 3 Ritiro gruppo Rhizoma condotto da Cinzia Delorenzi presso Associazione Arcobaleno Lucca 21 23 ottobre 2022 

Foto 3 Partenza dal ritiro gruppo Rhizoma condotto da Cinzia Delorenzi, presso Associazione Arcobaleno, Lucca, 21-23 ottobre 2022.

 

Considero queste attività parte della mia formazione permanente (lifelong learning). Quest’anno ho cambiato il focus del mio lavoro e ho preso la direzione di portare alcune pratiche di ricerca partecipativa art-based (feminist hack, co-operative inquiry, writing as inquiry, intersemiotic translation, social dreaming) dentro ai contesti dove opero come professionista freelance, nello sviluppo di comunità e nel monitoraggio e valutazione di progetti sociali e educativi. Sono strumenti raffinati, che non si imparano da un giorno all’altro, ma che richiedono una pratica e una riflessività costanti. Spesso sono strumenti poco conosciuti (qui sotto alcuni riferimenti). 

Feminist hack (vedi il Capitolo 1 del libro Feminist Guide più sotto)

Co-operative inquiry: John Heron (1996) Co-operative inquiry: research into the human condition. London: Sage.

Writing as inquiry: Laurel Richardson (1997) Fields of play. Constructing an academic life. New Brunswick: Rutgers University Press.

Intersemiotic translation: vedi il sito https://experientialtranslation.net

Social dreaming: Long, S., & Manley, J. (Eds.). (2019). Social dreaming: Philosophy, research, theory and practice. Routledge.

Sono giorni strani 4 Video Ospitare Hosting others di Filippo M. Ceredi Convegno Experiential Translation Kings College University Londra 14 luglio 2022

Foto 4: Video Ospitare/Hosting others di Filippo M. Ceredi, progetto di Gaia Del Negro, Silvia Luraschi e Cinzia Delorenzi, Convegno Performative & Experiential Translation, Kings' College University, Londra, 14 luglio 2022.

 Sono giorni strani 5 Valutazione annuale del progetto Fabbrica del Quartiere Borgo Roma Verona 7 luglio 2022

Foto 5: Valutazione annuale per l'Istituto italiano di Valutazione del progetto La Fabbrica del Quartiere finanziato dalla Fondazione Cariverona, Borgo Roma, Verona, 7 luglio 2022.

Sono giorni strani 6 Laboratorio Sogni Manidoo Comunità minori Fratelli San Francesco Chiaravalle 29 giugno 2022

Foto 6: Laboratorio Sogni Manidoo, a cura di Corps Citoyen/Francesca Cogni, Rabii Brahim e Anna Serlenga, Gaia Del Negro e Sergio Di Giorgi, per Terzo Paesaggio, presso la Comunità minori Fratelli San Francesco, Chiaravalle, 29 giugno 2022

Sono giorni strani 7 Feminist hack della mostra Scatti di benessere progetto interreg City for Care Oratorio di Acquate Lecco 5 novembre 2022

Foto 7: Feminist Hack della mostra Scatti di benessere a cura di Metodi - Welfare di Comunità, progetto interreg Italia-Svizzera City for Care, presso l'Oratorio di Acquate, Lecco, 5 novembre 2022

 

Tra una settimana andrò con una cara amica e collega, Silvia, in visita alla Victoria University, in Canada, con una borsa della Ambasciata del Canada. La Prof.ssa Darlene Clover che ci ospiterà ha organizzato per noi una serie di laboratori che terremo con studenti e docenti all’università, a partire dalle nostre ricerche di questi anni sul femminismo e sugli approcci dell’arte e del corpo nella ricerca e formazione con professionisti dell’educazione e del sociale. Siamo emozionate! 

Libro gratuito scaricabile sulle metodologie di ricerca creativa nei musei dove c'è il capitolo sul Feminist Hack e un capitolo scritto insieme a Laura Formenti e Silvia Luraschi: Clover, D. E., Dzulkifli, S., Gelderman, H., & Sanford, K. (2020). Feminist Adult Educators’ Guide to Aesthetic, Creative and Disruptive Strategies in Museums and Community.

Sono giorni strani 8 Convegno AtGender Università degli Studi Milano Bicocca 17 giugno 2022 

Foto 8: Una famiglia gioca con i fili di lana che ho portato per l'intervento con Silvia Luraschi, Laura Formenti e Davide Cino sul rapporto con gli oggetti nella ricerca di traduzione esperienziale Ospitare/Hosting Others, al Convegno AtGender, Università degli Studi Milano Bicocca, 15-18 giugno 2022.

 

Nel "cucinare il cous cous", ho imparato a fare delle cose senza sapere bene perché. Dopo Lucca, ho preso dalla libreria e messo in cucina il libro di Rebecca Solnit (2005), A Field Guide to Getting Lost. Lo apro ora e leggo una frase che avevo sottolineato: 

Worry is a way to pretend that you have knowledge or control over what you don’t know – and it suprises me, even in myself, how much we prefer ugly scenarios to the pure unknown. Perhaps fantasy is what you fill up maps with rather than saying that they too contain the unknown (p. 165). 

La preoccupazione è un modo per fingere di avere conoscenza o controllo su ciò che non si conosce - e mi sorprende, anche in me stessa, quanto preferiamo i brutti scenari all'ignoto puro. Forse la fantasia è ciò con cui si riempiono le mappe piuttosto che dire che anch'esse contengono l'ignoto (p. 165, mia traduzione).

Il lavoro di Darlene Clover, nella tradizione degli studi sociali di C. Wright Mills e della filosofa Maxine Greene, ha a che fare con l’immaginazione e in particolare con l’immaginare altri scenari possibili per uscire dagli schemi di cui siamo parte. Se la fantasia rientra nella realtà, è immaginazione? Questo movimento di esplorazione di mondi possibili, come li chiama Marianella Sclavi, è una strategia conoscitiva e di cambiamento simile a quella che ispira il counselling sistemico… un altro ingrediente che sto studiando per metterlo nel mio cous cous!!!

 

A volte cucinare tutti questi ingredienti mi disorienta: a quale elemento dare la priorità? Quanto tempo servirà perché una parte della preparazione sia pronta? Come tradurre agli altri quello che cucino e cosa mi serve imparare per integrare meglio tutti gli ingredienti perché siano ben amalgamati? Come evitare la confusione? Come verrà alla fine questo cous cous? Strano? Buono? Chi lo mangerà?

Chissà… provare per credere!

Sono gorni strani 9 Ritorno dal ritiro Rhizoma a Lucca in viaggio verso Milano con Sarah Silvia e la cana Duna 23 ottobre 2022

Foto 9: Ritorno dal ritiro Rhizoma a Lucca, in viaggio verso Milano con Sarah, Silvia e la cana Duna, 23 ottobre 2022.

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